Dato il sempre più grande numero di persone che mi contattano per l’odioso problema che affligge i primi modelli di PS3, ovvero i fatidico YLOD ovvero il “Led Giallo della Morte” che spesso in realtà è poi rosso, dato che subito dopo l’accensione, diventa si giallo, ma solo per un secondo dopo di che la console si spegne per autoprotezione.

Questo nuovo servizio comporta la presa in carico della console, che verrà smontata e pulita dall’accumulo di polvere, primaria causa del surriscaldamento eccessivo che porta dopo mesi di uso in queste condizioni, specie nei primi modelli a cuocere letteralmente la GPU e il CELL BE che alla fine con il deteriorarsi della pasta termo-conduttiva vedono cedere una o più saldature a pallina di stagno che connettono le loro interconnessioni con le piazzole di interconnessione della scheda madre.

Questo fenomeno non è totalmente cagionato dalla sporcizia che porta le alette di dissipazione a non dissipare più correttamente il calore con il solo flusso dell’aria mandata in circolo dalla ventola elicoidale montata al centro di un sifone di alette in alluminio a cui il calore viene passato dalle pompe di calore in rame poste in modo da spostare il calore generato dalle calotte di CPU e GPU grazie alla pasta termoconduttiva.


La nota dolente è proprio la pasta termo-conduttiva usata dalla Sony, a dir poco scadente di infima qualità e totalmente inadatta all’uso.. Trattasi di pasta bianca poco performante sia nella trasmissione del calore che nella durata nel tempo, tanto che dopo tot ore di esercizio il calore, non più dissipato in alcun modo si concentra a tal punto sui chip stessi da cagionare lo scioglimento delle saldature più e più volte sino a rendere lo stagno lead free non più conduttivo proprio a causa del numero eccessivo di passaggi di stato, che data la mancanza di piombo miscelato fatica a risaldarsi correttamente.

Una volta ripulita dalla polvere, viene rimossa la pasta termo-conduttiva scadente usata da Sony e viene effettuato un Reflow completo sia di CPU e GPU che, seppur in maniera molto rapida e blanda, dei vari chip di memoria, del South-Bridge e delle varie interconnessioni che spesso sono parte del problema o potrebbero portarne in futuro.

Una volta portati entrambi le  “cover plate” di CPU e GPU a una temperatura attorno ai 240 C° viene lasciato raffreddare per un tempo consono, e viene spalmata un’ottima pasta termo-conduttiva della miglior qualità, con ioni di argento puro al 99% in una miscela olio-siliconica che ne lascia invariate le caratteristiche di temo-conduttività ma ne blocca interamente invece quelle di conduttività elettrica cosi da poter anche eccedere senza rischio di cortocircuiti.

Rimontata la PS3 questa funzionerà molto meglio di prima (ovviamente a livello interno) e date le caratteristiche della pasta termo-conduttiva, raggiungerà la massima ottimizzazione della trasmissione di calore dopo circa 40-60 giorni per mantenere le caratteristiche ottimali di termo-conduzione per ben 8 anni, tempo garantito dal produttore.

Come tutte le mie riparazioni, la console per considerarsi riparata deve superare le 24 ore di lavoro ininterrotto, essendo questa fase inframmezzata da spegnimenti / raffreddamenti e riaccensioni può durare a seconda dei periodi anche 2 giorni, ne consegue che i tempi di riparazione sono di 4-5 giorni.

Novità anche nel Servizio di riparazione console, ora sia nelle XBOX360 affette dai 3 Led Rossi & E74 che sulle PS3 con YLOD è incluso senza aggravio il servizio FanSpeed, ovvero la velocizzazione controllata della ventilazione, in modo da aumentare il flusso d’aria passante tra i dissipatori senza necessariamente rendere insopportabile il rumore, in pratica vengono settate al 65% fisso, permettendo anche dopo svariate ore di avere console appena tiepide all’interno, sempre attorno se non sotto i 60 C°.

Questo allunga esponenzialmente la durata della riparazione, al punto che una volta riparate vanno meglio di quando son nuove, grazie all’uso del flussante no-clean le saldature si ricompattano alla perfezione garantendo una qualità della riparazione non dissimile dal Reballing (quello vero, non quello delle chicchiere proposto magari a cifre ridicole) e la pasta garantita dal produttore per una durata ottimale di ben 8 anni, una volta superati i 60-70 giorni di lavoro intenso necessari alla cementificazione ottimale della pasta stessa, la console può ripresentare il problema solo se messa in forno o sotto il sole estivo d’Agosto accesa per una giornata.. cosa fattibile, ma non probabile ;) (almeno si spera)

Riparazione PS3 YLoD: 70€

Tempi di esecuzione: 4-5 giorni

N.B. Qualora la causa del problema fosse riconducibile ad altre problematiche, come nel caso del led giallo che spesso è legato a malfunzionamento dell’hard-disk, se non riconosciute immediatamente in fase di accettazione, verrà preso contatto e concordata una soluzione alternativa, in caso di mancato successo nulla è dovuto.